mercoledì 20 febbraio 2019
Struggente malinconia
Foto personale.
Stasera guardo la luna
che si affaccia alla notte
quel blu/nero che di silenzi
si nutre, e soffro
prima di ogni sguardo
prima di ogni ricordo
abbandonato respiro
dalla certezza del giorno.
Appoggio l’animo al chiarore
rubato, in attesa che passi
quest’ora di morte; lungo il crinale
l’ombra del tempo, vigila
e sia quel che sia il domani.
Chiara
lunedì 4 febbraio 2019
Ogni rintocco è un dipinto.
Foto personale.
La notte silenziosa, buia
sa capirmi e mi avvolge.
Non mi contraddice
mi segue avvolgente
muta l'ardire del giorno
e il frastuono si veste
di sogni e fantasia: corro
tra i versi di ore al rintocco
cadenzato dell'orologio
il battito rallegra
sono viva e di speranza
ho gli occhi e dipingo
fra poche ore tutto sarà
tutto accadrà: forse a piacere
o magari a dispiacere
accontentarsi e d'obbligo
a ciò che la vita
ogni giorno regala
anche un solo ritocco
è gioia.
Chiara
mercoledì 23 gennaio 2019
Una sera di tante
Assordante questo muto scorrere
è tramonto ma per la luna è alba.
Strisce di fuoco sull'acqua
accarezzano il freddo pungente
di una sera di tante: l'armonia
che nasce, e s'incontra, punto saldo
il lago: tra la sera e la luna
un magico gioco vibrante
di emozioni a specchio dei monti
che secolari si godono l'infinito.
Chiara
venerdì 18 gennaio 2019
Solitudine
Foto personale.
Pagine vuote oltre il silenzio
hanno piene le tasche
gridano al passo di un attimo
come il cadere di un brivido
sulla pelle, si attorciglia all'animo
quieta, l'andare deĺ tempo
scrive di giorni
al calare della sera
e di notte l'avvicinarsi dell'alba
dove muto è l'ardire.
Pagine pagine di silenzi
lungo strade infinite
arroccate sopra stelle
sogni ancora da scrivere.
Chiara
Pagine vuote oltre il silenzio
hanno piene le tasche
gridano al passo di un attimo
come il cadere di un brivido
sulla pelle, si attorciglia all'animo
quieta, l'andare deĺ tempo
scrive di giorni
al calare della sera
e di notte l'avvicinarsi dell'alba
dove muto è l'ardire.
Pagine pagine di silenzi
lungo strade infinite
arroccate sopra stelle
sogni ancora da scrivere.
Chiara
mercoledì 2 gennaio 2019
Il filo del discorso o meglio...vita!
Foto personale: lago di Iseo.. località Pisogne.
Nel ricordarmi di ieri
credo che un salto al cuore
ha fatto impazzire i neuroni.
Un filo lungo quanto? Chissà?
A volte tende ad allungarsi
altre volte s’arrotola
come a parlare senza interruzioni
poi? C’è un poi?
Giusto, la storia di ieri
è che il filo correva
oltre il gomitolo del tempo
e di maglia filava, eccome se filava
tanto non si riusciva a fermare.
L’ho visto saltare oltre la siepe
stupirsi del nulla e godere del tutto
quando poi le risate sono tante
oddio che ridere quasi si spezza
tanto s’arriccia.
Mai, si perde qualcuno
lo attorciglia, e un fiocco
regala nel suo vagare
di filo in filo anche a Natale
colora l’abete
s’accende si spegne
sempre pronto all’occorrenza
per un maglione o soltanto
un mezzo punto
che nel finale vale
basta sapersi raccontare.
Chiara
venerdì 28 dicembre 2018
Aspettando il Nuovo Anno 2019
Foto personale.
Vorrei salutarti così
con la mia città amata
In piazza, tra la gente
dove manca tutto
o niente.
Passa veloce
intraprendente
un altro anno
e tu amico mio
di penna o di pena
già ti dissi di cuore...
sei foglio, nuovo
e...come tale
devi imparare
a essere più ottimista
Lo so, a volte
il vento ti porta lontano
qualche volta viaggi
chiuso nella bottiglia
fra le onde
o sei stampato
oppure finisci per essere
scartato.
Comunque sia
Buon 2019 a te e
a chi ti legge.
Dimenticavo....
...Buon anno anche a chi
mi legge 😁🍾🥂
Chiara
martedì 18 dicembre 2018
Passaggi
Foto personale.
...e in quel passaggio di parole infinite
tra il tonfo di una goccia che cade
e il silensoso vortice dei pensieri
lì, giace la speranza
che poi, il sole, strappa la veste
di nubi cupe di giorni aggrappati
alla nebbia del pessimismo
è un dato di fatto
e in quel lasso di tempo
tutto ricomincia mentre io
respiro l'aria fresca del mattino.
Chiara
...e in quel passaggio di parole infinite
tra il tonfo di una goccia che cade
e il silensoso vortice dei pensieri
lì, giace la speranza
che poi, il sole, strappa la veste
di nubi cupe di giorni aggrappati
alla nebbia del pessimismo
è un dato di fatto
e in quel lasso di tempo
tutto ricomincia mentre io
respiro l'aria fresca del mattino.
Chiara
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