sabato 30 marzo 2013

CERCANDOTI, DOVE...





Cercandoti, dove ti ho perso

ricucendo il cuore a metà dell’ascolto

ti ho anche tradito e ingannato, ma è così bello rivederti

risentirti vicino.

La luce che emani calma il mio cuore

ormai perso tra demoni egoistici.

Strappa le vesti alla croce, dove ti ho posto

ogni giorno, lì, a ricordarmi il dolore.

Rinasco così con te tra venti e maree

ed è comunione

di gioia il sospiro a preghiera

il tuo perdono al mio lasciarti in croce ogni volta.

Che meraviglia vederti

sempre e per sempre con me

anche se inciampo sul crinale o tra le onde.

E’ lì che ti amo.

Chiara

Buona Pasqua



venerdì 22 marzo 2013

FIATI D'INVERNO


FIATI D’INVERNO
 
Passeggiando tra le onde
dei pensieri: tra le mani
fiati incompresi avvolti
da sorrisi di speranza
alla ricerca di ciò
che non c’è o forse c’è
 ma non lo comprendo.
Il freddo pungente
increspa i capelli (arma di dolore)
lasciando chiusa la porta
(difficile il ragionamento)
sulla strada dei perché
sfrego le mani cercando calore.
Un chiaro sospiro che tende
alla dolcezza
l’amore che vince al duro inverno.
Io bucaneve tra i vagiti
risalgo lentamente
apnea, prima del respiro.
CHIARA
 
 


 

sabato 16 febbraio 2013

TUTTO PARLA DI TE




 

Tutto parla di te
anche l’acqua che scorre
non è pioggia
né il filo dei pensieri
è dolore che attanaglia
il sorriso, dolce bugiardo
sorriso.
Come cancrena mi consumo
tutto parla di te
anche le mani, sole
senza pelle da accarezzare
solo marmo, il tuo viso
chiuso dentro quel sorriso
nell’infinito viaggio di un addio.
Ed è incendio, questo cuore
che batte ancora sulle rive
del in calcolato fiume, oltre
il chiacchierato momento che mai
aspettavo, non ho voluto udire
i battiti alla soglia
troppo laceranti.
Tutto parla di te anche questo
muto, avido silenzio parla con le tue parole
< sarò con te, in te, aldilà del monte>.

Chiara

 

sabato 19 gennaio 2013

COME DONNA



 

Io,  come donna

come quel giglio che tra la roccia

profuma l’aria.

Insegno al mio camminare

alla corrente, alla pace che c’è tra me e me

anche se il temporale si avvicina.

Io sono donna come l’acqua

fresca lungo la scarpata

a dissetare l’anima del monte.

Come donna, io, profumo l’aria

che cerca il vento per farle compagnia

lungo lo scorrere, di tempo in tempo

attraverso l’eternità della parola

parola dolce di cuore amoroso

a germogliare nel prato della vita.

Come donna, io , vezzosa tra la cipria

e una ruga a segnare che esito anche

nel dolore; e che dolore dono alla vita?.

La sua, del polline che piano si adagia

nella crepa di un’esistenza

a respirare aria nuova.             C.M. 13/01/13

martedì 1 gennaio 2013


BELLISSIMA!  ( Trasparenza )
 
Sulle cime di montagna
oltre l’arcobaleno
dove i folletti  nascondono
il vento:
è gigante il sorriso racchiuso
negli occhi.

Bellissima

lacrima che lava il dolore,
profondo, una carezza
a palmo aperto nell’animo
a specchio limpido.
La semplicità di un angolo inesplorato
a viso sereno che pochi conoscono
soltanto all’alba o al tramonto
prima che tutto si confonda
nell’infinito

 è pura trasparenza.

 C.M. 08/09/11

mercoledì 12 dicembre 2012





Questo è il mio Natale
può sembrare piccolo e insignificante
ma ciò che conta non è
esteriorità, è
lo stare insieme
esserci quando tutto sembra vuoto
anche un piccolo abbraccio
o una carezza
magari soltanto un semplice
ciao, sono qui!
Un sorriso
ed è il nostro Natale
 
Buon Natale a tutti gli amici e amiche
 
Chiara


domenica 2 dicembre 2012


IL CANTO D’INVERNO

 
Ho imparato a nascondere

 il sorriso nelle corolle dei fiori.

 Il passo calmo del fiume

a valle nell’intimo prato

 mi aiuta ad accarezzare

 il tempo buio.

 Girando pei boschi raccogliendo

 il silenzio: quieto vivere di domani

 ricco di giovani canti allegri.

 Passo di filo d’erba, a roccia

 a morena lungo pendii dissestati

 inseguendo la via che il destino

 ha scritto per me.

 Di rugiada piango

 nei passi silenziosi, mi avvolgo

 di nenia, leggera che scivola

 come l’acqua del ruscello nel gorgo

 del fiume.

 La neve imprigiona la rabbia

 di essere chiusa nel tocco

 lento delle ore, vorrei!

 cosa vorrei?

 

Vestirmi di canto

 estivo, di occhi di sole

 e luce al tramonto.