Con questo vociare
il vestirsi di voci
e nulla tenere per mano
solo il vento.
Scosso il cuore, silenzioso
batte sino alla soglia
del tempo rimasto a guardare la luce
brilla il sorriso, ecco
parole nude, da scrivere
come l'acqua veste il mare
come un fiore veste
il rosso del petalo, alla rosa.
Così mi vesto
in un tacito accordo
con il pensiero aperto.
Chiara
domenica 24 giugno 2012
martedì 29 maggio 2012
TUTTO TREMA
Così, forte
è andato via, via
il cielo; non è più lo stesso
il sorriso di tanta gente
è rimasto tra le pieghe dei mattoni
tra le imposte a penzoloni e nel battito del cuore.
E' paura: la nebbia ancora
cammina sui muri
nelle crepe lungo il terreno,
dove l'anima di lavoratori è sepolta, lì,
a piegar la schiena per un pezzo di dignità
da raccontare a casa tra le braccia dei figli
e invece è tra i ricordi di un nome da pronunciare
in silenzio, mentre ancora trema
la tranquillità.di giorni
dal colore rosso di ruggine e pianto.
Potrà mai finire questo tremore
di pelle, di insicurezza tra
le ali del cuore?
Chiara
è andato via, via
il cielo; non è più lo stesso
il sorriso di tanta gente
è rimasto tra le pieghe dei mattoni
tra le imposte a penzoloni e nel battito del cuore.
E' paura: la nebbia ancora
cammina sui muri
nelle crepe lungo il terreno,
dove l'anima di lavoratori è sepolta, lì,
a piegar la schiena per un pezzo di dignità
da raccontare a casa tra le braccia dei figli
e invece è tra i ricordi di un nome da pronunciare
in silenzio, mentre ancora trema
la tranquillità.di giorni
dal colore rosso di ruggine e pianto.
Potrà mai finire questo tremore
di pelle, di insicurezza tra
le ali del cuore?
Chiara
mercoledì 25 aprile 2012
E' TEMPO
C'è il sole
che guarda il virgulto
ascolta, sorride
e trastulla; il vento
ancora mi sfiora, piano
piano, in silenzio
è tempo bello
che apre il cuore
è tempo di fiori e colori.
E' tempo di rintocchi
e ritocchi, di mare e conchiglie
dei ricordi appesi al cappello
che ancora rimiro così: il tempo
è tempo e che tempo, il tempo
aspetta e ti prende per mano
con occhi di sogno
è tempo del tempo a far come vuole
bel tempo.
Chiara
che guarda il virgulto
ascolta, sorride
e trastulla; il vento
ancora mi sfiora, piano
piano, in silenzio
è tempo bello
che apre il cuore
è tempo di fiori e colori.
E' tempo di rintocchi
e ritocchi, di mare e conchiglie
dei ricordi appesi al cappello
che ancora rimiro così: il tempo
è tempo e che tempo, il tempo
aspetta e ti prende per mano
con occhi di sogno
è tempo del tempo a far come vuole
bel tempo.
Chiara
lunedì 2 aprile 2012
PASQUA
Quante croci
scorrono tra l'acqua
innocente.
La mia croce è
ulivo
il ramosciello tra il becco
di colomba
che passa tra le labbra
a preghiera,
la rinascita.
Ed è perdono
a scavare nell'io
di un noi d'amore:
si muore un po'
per nascera ancora
tra il verde umile
di un filo d'erba.
Chiara
A U G U R I
B U O N A
P A S Q U A
venerdì 23 marzo 2012
FARFALLA
Ti ho visto volare via
tra rose ancora
da fiorire.
E le spine sanguinavano al tuo tocco
dolce fragile fanciulla
dalle ali tenere di nuovi abbracci
ancora sola, da scoprire
ogni petalo di libertà
Tu ti rimire tra le onde
dello stagno a cercar parole
nuove e nuovi sorrisi.
Donna primavera ti chiamerò
dal verde malleabile, al cielo
azzurro, a infinito germoglio
di un bagliore di sole al mattino.
Tutto questo sei
tra i pulviscoli pensieri
alle parole scritte tra le pieghe
di un libro appena nato.
Chiara
giovedì 8 marzo 2012
DONNE (Ferite)
Di netto tagliate
appena sbavate
ferite perfette
di getto lavate
mai dimenticate.
Passato presente
sul filo del niente
marchiate e non
mai cancellate.
Ciccatrici profonde
labbra cucite
ancora ferite
dall'ultimo bacio
specchio spaccato
mai ricostruito.
Chiara
Dedicata a chi soffre, donna, madre, persona.
appena sbavate
ferite perfette
di getto lavate
mai dimenticate.
Passato presente
sul filo del niente
marchiate e non
mai cancellate.
Ciccatrici profonde
labbra cucite
ancora ferite
dall'ultimo bacio
specchio spaccato
mai ricostruito.
Chiara
Dedicata a chi soffre, donna, madre, persona.
martedì 21 febbraio 2012
PORTO CON ME
Porto con me
pantaloni, corti
al limite della caviglia
in silenzio scorrono
accompagnando i piedi.
Porto con me
il fruscio della camicia
che accarezza il cuore
al sorriso di pochi bottoni.
Porto con me
il chiarore del taschino
ai margini della giacca
dove nascondo la polvere
dei giorni a venire.
Porto con me
il movimento dei pensieri
dentro al cappello
e una penna per scrivere
sui palmi a vista, domani...
...ti porto con me!
Chiara
pantaloni, corti
al limite della caviglia
in silenzio scorrono
accompagnando i piedi.
Porto con me
il fruscio della camicia
che accarezza il cuore
al sorriso di pochi bottoni.
Porto con me
il chiarore del taschino
ai margini della giacca
dove nascondo la polvere
dei giorni a venire.
Porto con me
il movimento dei pensieri
dentro al cappello
e una penna per scrivere
sui palmi a vista, domani...
...ti porto con me!
Chiara
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